ll Direttore Sportivo dell’Agonistica racconta gli obiettivi della stagione, il legame con la scuola calcio e l’importanza di un percorso condiviso con ragazzi e famiglie.
Difendere le categorie conquistate, valorizzare i ragazzi cresciuti nella società e affrontare ogni sfida con ambizione e sportività. Andrea Moscatello, Direttore Sportivo dell’Agonistica della Petriana, traccia la strada di un settore che vuole continuare a crescere, mantenendo al centro la formazione dei propri giovani.
Gli obiettivi: consolidarsi e guardare avanti
La prima sfida della stagione è chiara: raggiungere la salvezza con tutte e tre le squadre impegnate nei campionati Élite. Una presenza che rappresenta già un risultato importante per la Petriana e che la società vuole consolidare attraverso il lavoro quotidiano.
Accanto a questo obiettivo c’è la volontà di essere protagonisti nei campionati regionali, lottando per le posizioni di vertice e provando a conquistare un’ulteriore promozione con l’Under 15 o l’Under 16. Due gruppi nei quali Moscatello riconosce buone qualità, con una particolare fiducia nelle potenzialità dell’Under 16.
A sostenere il lavoro del Direttore Sportivo è anche il clima che si respira nella società: il rapporto con la presidenza e la dirigenza permette di operare con serenità e continuità. La sfida più importante resta quella di coinvolgere ragazzi e famiglie che condividano i principi della Petriana, costruendo un ambiente unito dentro e fuori dal campo.
Dalla scuola calcio all’agonistica: un percorso di continuità
Il collegamento tra scuola calcio e settore agonistico è uno dei punti centrali del progetto. In sinergia con Luca Fasulo, Responsabile della Scuola Calcio, l’obiettivo è accompagnare il maggior numero possibile di ragazzi verso le categorie successive, dando continuità al percorso iniziato con la maglia della Petriana.
Per Moscatello, il senso di appartenenza rappresenta un valore aggiunto. Crescere all’interno della stessa società significa imparare a conoscerne i principi, affezionarsi ai colori e sentirsi parte di un progetto comune. Un legame che può tradursi in maggiore partecipazione, responsabilità e determinazione.
Formare le rose dell’agonistica con tanti giovani provenienti dalla propria scuola calcio significa quindi valorizzare il lavoro svolto negli anni. La loro crescita tecnica e personale diventa una risorsa per tutta la società, capace di incidere sia sui risultati sia sui comportamenti.
Il messaggio alle famiglie: crescere attraverso il calcio
«Qui non cresceranno solo come calciatori, ma soprattutto come ragazzi e poi come uomini». È questo il messaggio che Moscatello rivolge alle famiglie che scelgono la Petriana.
Un impegno che si traduce in una priorità precisa: «Qui in Petriana vengono prima i comportamenti che i risultati sportivi». Conciliare competitività e valori richiede costanza, soprattutto nel calcio giovanile, ma vedere atteggiamenti corretti in campo e sportività sugli spalti rappresenta una delle soddisfazioni più grandi.
Lo spirito agonistico va coltivato insieme all’onestà e alla capacità di accettare una sconfitta. Imparare a perdere, riconoscere il valore dell’avversario e continuare a lavorare sono passaggi fondamentali nella crescita di ogni giovane atleta.
È su queste basi che la Petriana vuole costruire il proprio futuro: ragazzi legati alla maglia, famiglie partecipi e un’ambizione sportiva che cammini insieme al rispetto.